L’orrore in una miniera d’oro

L’emissione Rundschau della SRF (televisione svizzero-tedesca) ha trasmesso alcune immagini della città mineraria “La Rinconada” in Perù, dove migliaia di minatori scavano la roccia alla ricerca di oro in condizioni terribili.

Questi minatori lavorano in condizioni prossime alla schiavitù, la tratta di esseri umani è una moneta corrente e l’acqua potabile è contaminata da mercurio.

La raffineria d’oro Metalor, basata in Svizzera, ha trattato l’oro proveniente dalla miniera “La Rinconada”. Le autorità peruviane hanno confiscato un carico di più di 90 kg di oro destinati a Metalor per sospetto riciclaggio di denaro ed estrazione illegale d’oro.

Il ministero pubblico peruviano ha aperto ora un’inchiesta in Perù contro la compagnia Minerales del Sur che aveva l’intenzione di consegnare l’oro confiscato a Metalor. Le accuse sono traffico illegale di oro, riciclaggio di denaro e formazione di un’organizzazione criminale. Da molti anni, Minerales del Sur forniva l’integralità del suo oro a Metalor.

A metà giugno 2019, Metalor ha annunciato pubblicamente la sua decisione di ritirarsi completamente dallo sfruttamento minerario artigianale in Perù e Colombia, fintanto che non verranno istituite le condizioni quadro necessarie.

 

L’emissione di Rundschau può essere rivista qui (in tedesco).

 

Reportage delle 19:30 (RTS) in francese.

 

Più informazioni sul sito della Società svizzera per i popoli minacciati.

Quel che cambia con l’iniziativa:

Malgrado le numerose indicazioni di pratiche scorrette di Minerales del Sur, Metalor ha preferito chiudere gli occhi sull’origine del suo oro e approvare tacitamente le violazioni dei diritti umani. Ciò è ancora più scioccante dal momento che Metalor è stato per anni l’unico acquirente di Minerales del Sur e avrebbe quindi avuto il potere di mettere fine alle sue dubbiose pratiche. L’Iniziativa per Multinazionali Responsabili chiede che in futuro, le multinazionali con una sede in Svizzera siano considerate responsabili per le violazioni di diritti umani perpetrate da aziende sotto il loro controllo.

Altri scandali:

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Nuvole di diossido di zolfo in Zambia

La televisione svizzera ha scoperto pratiche scioccanti: da 20 anni Glencore inquina l’aria con diossido di zolfo nei pressi della sua miniera di rame in Zambia. Questo gas altamente corrosivo provoca gravi malattie delle vie respiratorie e dei decessi.

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